Fadil
Nassir, un palestinese residente in Israele, incontra a
Roma un archeologo, il professor Simone Vinci. Poche ore
dopo, l’uomo viene trovato morto: si è suicidato o si è
trattato di un omicidio? Questi interrogativi sono
l’inizio di una vicenda ricca di suspence e colpi di
scena, che l’autrice ambienta tra Gerusalemme e la
capitale del cattolicesimo. Tutto sembra avere origine
dal rinvenimento, negli scavi della fortezza di Masada,
di alcuni antichi reperti sui quali è incisa
un’iscrizione inquietante. Ma la vicenda è anche
un’accurata indagine i cui indizi sono disseminati nelle
pieghe del tempo: dal primo secolo dell’era comune
all’epoca attuale, attraverso il Medioevo. Scenari e
periodi diversi che ospitano personaggi ambigui e
violenti, sette di asceti e seguaci di ordini
cavallereschi, cardinali e priori in “odore di eresia”,
tutti individui comunque accomunati da un unico
interesse, strettamente vincolato a una misteriosa
profezia che, secoli prima dell’avvento del Messiah
cristiano, aveva predetto…
Che cos'è La
Profezia della Stella E' un romanzo di
oltre quattrocento pagine, che si propone al lettore come
un'avvincente avventura intellettuale, perché proprio in
questo stesso modo lo ha vissuto la sua autrice, Marina Mayer, che ci ha rilasciato questa breve intervista.
Intervista all'autrice: Marina Mayer
D. Com'è nata in lei
l'idea di un romanzo come La Profezia della Stella?
R. «Da sempre anche io mi sono posta le domande che
assillano gli abitanti di questo pianeta: chi sono, da
dove vengo, qual è il significato della mia vita... e
naturalmente se c'è un creatore, una "causa prima" a
tutto ciò che esiste. Così ben presto mi sono
interessata allo studio di quelle discipline genericamente definite
esoteriche; si è trattato di uno studio rapsodico che, pur
rappresentando il leitmotiv della mia vita
intellettuale, ha lasciato spazio per altri interessi e
attività, che hanno reso le mie giornate sempre molto
vivaci e varie. Poi, quattro anni fa,
leggendo un'interpretazione piuttosto ardita dell'Antico
Testamento, ho avvertito lo stimolo ad approfondire
alcuni particolari dell'esegesi cattolica. Pur senza essere una teologa, né tantomeno
aspirando a divenirlo, non ho potuto fare a meno però di
iniziare a leggere, a studiare, per cercare di
capire, di offrirmi una qualche risposta... E sono
precipitata in un labirinto di tesi e opposte antitesi,
di dogmi e di eresie, di interpretazioni e
contraddizioni palesi. Insomma il caos. Una storia
infinita, iniziata con ogni probabilità insieme al primo
anelito spirituale dell'essere umano, il suo guardare le
stelle, il suo sentirsi solo e mortale di fronte al
creato.»
D. Ma il frutto di questo suo
studio non è un corposo ed erudito saggio... Come
mai?
Ho studiato comunicazione, nei miei anni
giovanili, e quindi so benissimo le regole da
rispettare.
Se si punta a una cattedra, a polverosi scaffali la
strada della saggistica non ha eguali.
Ma se si vuole arrivare alla gente, al cuore e alla
testa delle persone, si deve essere chiari.
Chi ha la forza - dopo 12/14 ore di lavoro - di prendere
in mano un "illuminante" saggio?
Magari la voglia c'è, ma poi...
D. Però un saggio ha un altro
valore, è documentato...
Ho corredato la Profezia
della Stella di un buon apparato di note, che pur
non ingerendo con la narrazione, offrono a chi ha tempo
e voglia la possibilità di approfondire. E', come dire,
un romanzo documentato!
D. Infatti abbiamo visto
citazioni di testi importanti, anche i Vangeli Apocrifi
e il libro su Gesù di Papa Benedetto XVI. Ma il suo è un
nuovo Codice da Vinci?
Rispetto molto il lavoro di
Dan Brown, perchè ha comunicato tesi e notizie storiche
che prima del suo romanzo circolavano solo in cenacoli
ristretti, dando a tutti l'opportunità di conoscere
certe verità. Ma poi - come dire - si è lasciato
prendere la mano...
Ha confuso la fiction con la realtà storica ingenerando
nella gente un panico del tutto gratuito, e rafforzando
la retorica dei fondamentalisti.
D. Ci spieghi meglio...
Se io, in apertura di libro affermo categoricamente
l'esistenza di una società segreta (il Priorato di Sion)
che invece poi si scopre essere una "bufala"... Ecco,
credo che questo faccia perdere di credibilità a tutto
il lavoro successivo. Se costruisco una piramide sulle
sabbie mobili, se anche il mio monumento sarà maestoso,
inevitabilmente sarà destinato a crollare...
D. Invece La
Profezia della Stella?
Nella Profezia della Stella io non affermo che Gesù era
sposato né che dopo la crocifissione è emigrato in
Provenza o in India... Quello che i miei personaggi
"scoprono" è storia documentata ma sconosciuta ai più.
D. E' , però, un
attacco alla Chiesa Cattolica...
No. Questa sarebbe una generalizzazione stupida e
inutile. Io non attacco nessuno, non avrebbe alcun senso
attaccare un'istituzione come la Chiesa di Roma. Oggi
guidata da un teologo tedesco e ieri da un pastore
polacco... Sono uomini che, come diceva Gesù, sbagliano,
possono sbagliare...
Io racconto la storia, e punto il dito su certe
interpretazioni, su rumorosi silenzi, su certune scelte
corporative, di comodo, che hanno condannato milioni di
fedeli al dolore e alla solitudine.
Se a Roma, in quel piccolo Stato vicino al Tevere,
vigessero più amore e carità...
D. A proposito di
Roma, quali sono i luoghi del suo romanzo?
La vicenda si svolge tra Roma e Israele per quanto
riguarda il presente della vicenda, e in Palestina - tra
Gerusalemme, le rive del Mar Morto e quelle del Lago di
Galilea, per quanto riguarda la parte ambientata nel I
secolo.
D. Quindi il suo è
anche un romanzo storico?
In parte. Scrivendo delle genti del I secolo, io ho
voluto soprattutto ritrovare certe atmosfere sociali e
spirituali, capire cosa poteva significare per il popolo
ebraico di quel tempo la predicazione di un profeta di
nome Yeshua, ritrovando con grande emozione la figura di
quel meraviglioso uomo, quale poteva essere stata.
D. Un progetto
impegnativo, poi, veicolare tutto ciò che lei ha appreso
e studiato attraverso una fiction... E' soddisfatta del
suo lavoro?
Molto soddisfatta. I personaggi di questo mio romanzo
svolgono il loro compito - andare incontro al lettore -
credo in modo egregio. Si pongono le domande che tutti
ci poniamo, e non sono supereroi come Indiana Jones
o James Bond, questo non mi interessava. Il mio
scopo è condividere il frutto delle mie ricerche. E
questo risultato mi ha convinta a iniziare a lavorare ad
un altro libro. Continuando a studiare, infatti, ho
iniziato a ricostruire un'altra parte del nostro
passato... Ma adesso è troppo presto anche per parlarne!
Palestina, anno 759 a.u.c anno 6° dell’era corrente,
L’aria del deserto portava con sé polvere e
sabbia e, per uno strano avvicendarsi delle correnti che
si alzavano dalla depressione del Mar Morto, questa
arrivava a sfiorare gli edifici della Comunità, che pur
si ergevano molto in alto, vicino alle alture di marna.
Era il momento della massima elevazione dell’astro
solare e nessuno transitava al di fuori delle
costruzioni né intorno al basso muro che fungeva da
recinto. Dopo lo Shabbat, quello era un giorno
qualsiasi, identico a tutti quelli che il Signore aveva
dato ai suoi figli sulla terra, che si sarebbe consumato
equamente tra il lavoro, la preghiera e i riti. Lo
stesso tempo per ogni giorno che trascorreva restando
sempre uguale a se medesimo e offrendo perciò stesso un
anticipo di eternità ai membri di quella Comunità che
con le loro preghiere aspiravano all’infinito.
All'editore è sembrato
interessante proporre - oltre l'incipit del romanzo - il
suo Antefatto,
che può dare al lettore un saggio della scrittura di
Marina Mayer nonché una piacevole
anticipazione della storia narrata ne La Profezia
della Stella.
(è sufficiente cliccare sull'icona
del PDF
per scaricare il documento) Antefatto
Per chiunque voglia mettersi in
contatto con Marina Mayer, autrice de La Profezia
della Stella,
la scrittrice ha messo a disposizione il suo indirizzo
e-mail, al quale possono essere indirizzate
domande e commenti.
E-mail di Marina Mayer:
indirizzo autrice, clicca per scrivere
Nota editoriale
La Profezia della Stella di Marina
Mayer, edito dalla Gabi International Editore, sarà
distribuito in Italia, per le feste 2008 in esclusiva
nella Libreria Gabi di Roma.
Per quanti lo desiderino è possibile
effettuare l'acquisto con pagamento in contrassegno,
oppure fare un versamento postale sul c/c della Libreria
Gabi International (c/c n°54910286) oppure un bonifico
bancario in favore della Gabi International (IBAN
IT69L0351203208000000003620), ed inviare via fax
(al FAX
067002808) copia del versamento effettuato, con
nome, cognome e indirizzo.
Le copie verranno inviate a mezzo
pacchetto postale, all'indirizzo specificato in calce al
fax.
E' gradita un'e-mail dell'acquirente.
Tabella costi, valida
solo per spedizioni in Italia:
La Profezia della Stella
€ 18,00 cad.
+
spese postali € 2,00
totale
€ 20,00 per una copia
E' possibile effettuare la
prenotazione - a mezzo e-mail - dal 7 dicembre 2008
Per chi acquista da 3 copie in su, le spese postali sono a carico
dell'editore.
Per acquisti e spedizioni fuori dal territorio italiano, inviare
un'e-mail, vi risponderemo
La
Presentazione La Gabi International Editore
e il progetto culturale Nido della Fenice
presenteranno La Profezia della
Stella
di Marina Mayer, Gabi International Editore
Sabato 31 gennaio 2009 alle
ore 19,00
Oltre all'autrice, saranno presenti Ippolita
Avalli, scrittrice, e Luca Rizzo, relatore.
La serata sarà chiusa da Serena Damiani e Marco Tullio Dentale che
leggeranno passi scelti dal libro.
Andrea Marrone,
sul suo sito dedicato all'editoria italiana -
The literary Show,
ha dedicato attenzione e
spazio al libro di Marina Mayer, scrivendo:
«Difficile sintetizzare un romanzo così lungo e
articolato.
Un medaglione e una iscrizione su rame tornano alla luce in Palestina, immediatamente
mercanti d’arte clandestini, Mossad israeliano, Vaticano e una oscura setta cristiana, i
Cavalieri di El Kantara, cercano di impossessarsene. I reperti finiscono invece tra le mani
di un innocuo archeologo, professore d’università, con un passato di ricercatore sul campo.
Il professor Vinci troverà un alleato in una sensuale ispettrice del Mossad che l’aiuterà a
portare a termine la ricerca, tra Italia, Gerusalemme e i deserti della Palestina, che si
concluderà con una scoperta sorprendente e che potrebbe rivoluzionare quanto
sappiamo della storia di Gesù. Colpi di scena, misteri, omicidi e un manoscritto che viene dall’abisso del tempo.»